Uapi http://www.uapi.org/feed Wed, 10 Mar 2010 06:01:39 +0100 FeedCreator 1.7.2-ppt (info@mypapit.net) IMPRESE ARTIGIANE: ANCORA UN DATO NEGATIVO /news/read/imprese-artigiane-ancora-un-dato-negativo.html Normal 0 14 false false false MicrosoftInternetExplorer4

Saldo negativo nel primo bimestre del 2010

 

 Non si arresta, purtroppo l’emorragia di imprese artigiane nella provincia di Ascoli Piceno. A lanciare l’allarme è il segretario interprovinciale della Confartigianato UAPI, Guido Tarli. “Nei primi due mesi del 2010 – riferisce Tarli – le imprese che si sono iscritte all’albo imprese artigiane della Camera di Commercio di Ascoli Piceno sono state 78 contro ben 100 cancellazioni. Questo saldo negativo di 22 purtroppo, non fa che confermare, se ancora ce ne fosse bisogno, che a pagare il costo salato della crisi economica non sono soltanto le grandi industrie, ma anche le piccole e micro imprese”.

Sembra, quindi, non arrestarsi il decremento di imprese artigiane che a fine 2009 ha lasciato sul terreno oltre 350 posizioni. Un’impresa artigiana vive ovviamente di lavoro, coraggio, impegno e capacità di sapersi reinventare ogni giorno; partner di una piccola e micro impresa non possono non essere le associazioni di categoria. In particolare la Confartigianato UAPI che opera nei territori delle province di Ascoli Piceno e  Fermo ha un proprio servizio credito che è in grado di colmare la distanza sempre crescente tra impresa e istituti di credito. Nel panorama come l’attuale il ricorso al credito rappresenta una via quasi obbligata per artigiani in difficoltà nelle riscossioni dei pagamenti e per la liquidità aziendale. “Non è un caso che la Cooperativa Artigiana di Garanzia G. Kuferle – chiarisce Marco Rossi, direttore della struttura – si pone quale partner privilegiato al fianco dell’imprenditore. Negli ultimi anni i nostri uffici si sono gradualmente adeguati alle nuove richieste delle imprese diventando veri e propri uffici di consulenza finanziaria in grado di istruire pratiche con soluzioni personalizzate per ciascuna azienda”.

Nel 2009 la Cooperativa Kuferle, che ha un capitale sociale di 3,2 milioni di euro, ha istruito più di 1.200 pratiche concedendo garanzie su oltre 50 milioni di Euro.

“Una recente modifica normativa – prosegue Rossi – per venire incontro ad un numero maggiore di imprenditori, ha ampliato l’ambito di intervento dell’Artigiancassa; ora possono far richiesta dei finanziamenti non solo gli artigiani ma anche le aziende qualificate come micro e piccole. Anche le tipologie di intervento sono state estese comprendendo anche l’innovazione tecnologica, fonti energetiche rinnovabili, la sicurezza ecc... E’ stato incrementato l’importo massimo del finanziamento ammissibile al contributo in conto interessi fino a 500.000,00 euro; materie prime e scorte sono ora elevate a 75.000,00 euro. La domanda di agevolazione può essere fatta direttamente alla Cooperativa Kuferle.”

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Mon, 08 Mar 2010 14:16:14 +0100
INCENTIVI ALLE IMPRESE PER ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO DI GIOVANI LAUREATI /news/read/incentivi-alle-imprese-per-assunzioni-a-tempo-indeterminato-di-giovani-laureati.html Con la Delibera regionale n. 1867 del 16/11/2009 è stato approvato il “Protocollo d’intesa per la difesa del lavoro, la coesione sociale ed il sostegno allo sviluppo”, stipulato in data 12/11/2009 tra la Giunta regionale e le segreterie regionali CGIL, CISL e UIL, finalizzato ad individuare una strategia comune e condivisa e quindi a definire una serie di misure anticrisi coordinate ed indicazioni di policy per l’anno 2010, in modo da sostenere l’economia marchigiana attivando politiche di sostegno all’inserimento lavorativo e di riqualificazione del capitale umano.
Con tale protocollo si è prevista, tra le altre, la misura denominata: “Incentivi alle imprese per assunzioni a tempo indeterminato di giovani laureati, con una previsione di spesa pari ad euro 720.000,00”.
La misura comporta l’assegnazione di borse di studio finalizzate ad una sperimentazione in azienda, per 100 giovani laureati ed alla erogazione di un incentivo alla azienda ospitante che trasformi la borsa di studio in contratto a tempo indeterminato, il tutto con la collaborazione delle Università marchigiane.
Il Servizio Istruzione, Formazione e Lavoro, al fine di dare attuazione al Protocollo sopra citato, ha definito le linee programmatiche dell’intero intervento declinando le linee di azione, le priorità, le ipotesi progettuali e gli strumenti a supporto, cercando comunque di promuovere e/o incrementare l’occupazione, creare nuovi posti di lavoro, ovvero qualificare e stabilizzare il capitale umano.
In considerazione delle priorità sulle quali la Regione ha inteso investire sono stati declinati gli obiettivi operativi per la misura “Incentivi alle imprese per assunzioni a tempo indeterminato di giovani laureati”:

- promuovere azioni di inserimento professionale che favoriscono l’entrata nel mercato del lavoro dei più giovani

- realizzare azioni specifiche per coniugare gli interventi di incentivazione alle imprese con interventi di supporto all’incrocio domanda-offerta ed all’inserimento in azienda.

Pertanto, è stata definita una ipotesi progettuale di intervento sui giovani laureati residenti nelle Marche, anche in considerazione dei risultati che emergono dall’analisi del contesto regionale che evidenziano, appunto, la necessità di attuare politiche rivolte a facilitare l’ingresso nel mercato del lavoro dei laureati, in particolare nelle piccole e medie imprese ed in quelle imprese impegnate nella riconversione ecologica (ecoindustria) e nell’energia sostenibile (eolico, geotermia, energia solare), privilegiando percorsi finalizzati all’innovazione di processo e di organizzazione, cercando però di coinvolgere in tali politiche ed azioni anche i laureati provenienti da percorsi umanistici e giuridico economici.

Allo stato, è necessario provvedere alla emanazione dell’Avviso pubblico che dia attuazione alla misura “Incentivi alle imprese per assunzioni a tempo indeterminato di giovani laureati”, attraverso un unico intervento articolato in due linee di azione tra loro collegate:

1.Assegnazione di borse di studio per esperienze lavorative, finalizzate alla occupabilità, nei confronti di 100 (cento) giovani laureati, da realizzarsi presso le imprese marchigiane per un periodo di sei mesi. Ogni borsa assegnata prevede una quota di sostegno al reddito per un valore individuale di euro 750,00 mensili e, quindi, un valore totale di ogni borsa pari ad euro 4.500,00.

2.Aiuti alle imprese che si impegnano a trasformare la borsa di studio in contratto a tempo indeterminato ed assumono i borsisti, tramite l’erogazione di un incentivo pari ad euro 3.000,00 per ogni assunzione realizzata.

Le domande dovranno essere inviate entro il termine perentorio di 90 giorni dalla pubblicazione dell’Avviso pubblico sul BUR della Regione Marche, che presumibilmente sarà giovedì 11 marzo p.v.

Responsabile del procedimento: Rosella Bugatti - tel. 071.8063427 - e-mail: rossella.bugatti@regione.marche.it

Il testo del presente bando ed i relativi allegati non costituiscono documentazione ufficiale di gara, per la quale si rimanda alla consultazione del BUR.

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Fri, 05 Mar 2010 15:38:09 +0100
CONTRIBUTI DALLA REGIONE MARCHE PER LA STABILIZZAZIONE DEI CONTRATTI A TERMINE /news/read/contributi-dalla-regione-marche-per-la-stabilizzazione-dei-contratti-a-termine.html Normal 0 14 false false false MicrosoftInternetExplorer4

La Regione Marche intende incentivare la stabilizzazione di lavoratori con contratti a termine prevenendo fenomeni di precarietà e di discontinuità lavorativa contribuendo a sostenere all’interno del sistema produttivo locale, la stabilità dei rapporti di lavoro. In particolare, i beneficiari dei contributi regionali sono le Imprese (società in nome collettivo, società in accomandita semplice, società a responsabilità limitata, società per azioni, imprese individuali) e società cooperative ricadenti fra le Microimprese e le Piccole e Media Imprese con sedi/unità operative ubicate nelle Marche che stabilizzino lavoratori/lavoratrici con contratto a termine in essere il 1° ottobre 2009 che al momento dell’assunzione a tempo indeterminato abbiano in essere contratti a termine da almeno n. 3 mesi.

I contratti di lavoro a termine considerati dal presente bando ricadono nella seguente fattispecie:

- contratti di lavoro a tempo determinato

- contratti di inserimento e reinserimento lavorativo

- collaborazione a progetto

- contratto di lavoro ripartito.


Non sono ammissibili le assunzioni di:

- lavoranti a domicilio;

- pensionati;

- soggetti che, nell’ultimo rapporto di lavoro precedente lo stato di disoccupazione, siano stati dipendenti di imprese che presentino assetti proprietari sostanzialmente coincidenti con le imprese che provvedono alle assunzioni ovvero con queste ultime in rapporto di collegamento o controllo, ai sensi dell’art. 2359 del Codice Civile.

La concessione e la liquidazione dei contributi alle imprese è disposta con Decreto del Dirigente della P.F. Servizi per l’Impiego e Mercato del Lavoro della Regione Marche ed è pari ad euro 2.500,00 per ogni trasformazione di contratto a tempo indeterminato Full-time. Nel caso di trasformazione di contratto a tempo indeterminato Part-time l’importo del contributo sarà ridotto proporzionalmente sulla base convenzionale di 40 ore settimanali.

Per ogni impresa, indipendentemente dal numero di trasformazioni di contratto full-time o part-time, l’importo massimo erogabile è di euro 7.500,00.

La copertura finanziaria, per la concessione di incentivi alle imprese per la stabilizzazione di contratti a termine, è pari complessivamente a euro 1.000.000,00.

La procedura prevede la presentazione della richiesta di contributo a:

 Regione Marche

Servizio Istruzione, Formazione e Lavoro - P.F. Servizi per l’Impiego e Mercato del Lavoro,

Via Tiziano n. 44 - 60125 Ancona.

Validità e scadenza

L’Avviso ha validità fino ad esaurimento delle risorse disponibili e comunque non oltre il 31 dicembre 2010.

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Fri, 05 Mar 2010 15:31:38 +0100
Corso di riqualificazione per “OPERATORE SOCIO SANITARIO” TE10.31 CODICE 120023 SCHEDA N. ... /news/read/corso-di-riqualificazione-per-“operatore-socio-sanitario”-te10.31-codice-120023-scheda-n.-25--sede-san-benedetto-del-tronto.html  

 

L. 236/1993 – FORMAZIONE CONTINUA  Priorità  2 – b)  Corso di riqualificazione per

“OPERATORE SOCIO SANITARIO” TE10.31 CODICE 116719  SCHEDA N. 26

Approvato dall’Amministrazione Provinciale di Ascoli Piceno con D.D. n° 351 20/10/2009

AVVISO PUBBLICO

 


OBIETTIVO DEL CORSO

Riqualificare i lavoratori occupati  in strutture sanitarie  e socio-assistenziali, in possesso di esperienza professionale nel settore, di almeno 5 anni, valida per il riconoscimento dei crediti formativi, ai fini dell’ottenimento della qualifica professionale  di “Operatore Socio Sanitario”.

PRIORITA’ 2

Numero allievi: 30

Durata del corso e tempistica: 18 mesi (da aprile 2010)

Sede del corso: SAN BENEDETTO DEL TRONTO

Programma didattico: Il programma del corso sarà quello previsto dalla DGR n. 666/2008

Destinatari del corso: I destinatari dell’attività formativa, possono essere, esclusivamente i lavoratori delle imprese private assoggettate al contributo di cui all’art. 12 della Legge 160/1975, relativo ai contributi integrativi per l’assicurazione obbligatoria contro la disoccupazione ed operanti nell’ambito di strutture e servizi sociali autorizzati o accreditati ai sensi dalla L.R. n. 20/2002 o dalla L.R. 20/2000 (così come previsto  dalla DGR n. 1625/2009).

I lavoratori, inoltre, al momento della presentazione della domanda e per tutta la durata del corso, dovranno prestare servizio presso l’impresa, svolgendo, da contratto, mansioni attinenti al profilo socio- sanitario e assistenziale.

Requisiti Generali:

- possesso del diploma della scuola dell’obbligo o assolvimento

  dell’obbligo scolastico;

- compimento del diciassettesimo anno di età;

I destinatari del corso devono altresì rientrare in una delle seguenti condizioni:

- essere residenti o domiciliati nel territorio della Provincia di Ascoli  Piceno;

- prestare servizio presso una delle strutture ubicate nel territorio della Provincia di Ascoli Piceno.

Requisiti specifici: Lavoratori in possesso di una esperienza professionale nel settore di almeno 5 anni, valida per il riconoscimento dei crediti formativi ai sensi della DGR n. 666/08.

Presentazione domande: Le domande di iscrizione al corso, redatte su apposito modello reperibile presso la sede dell’Ente Gestore o scaricabile dal sito, www.uapi.org dovranno essere presentate  entro la data del 22/03/2010 esclusivamente dal datore di lavoro che allegherà le schede individuali dei lavoratori da riqualificare e la relativa documentazione comprovante i requisiti per l’accesso all’attività formativa e al riconoscimento dei crediti (disponibile sul sito www.uapi.org). Le domande dovranno pervenire a mezzo lettera raccomandata a.r. (farà fede il timbro postale di accettazione) o consegnata a mano entro il 22/03/2010, al seguente indirizzo: 

UAPI SERVIZI SRL -  VIA DEL COMMERCIO, 70

63100 ASCOLI PICENO (AP)

Non saranno accettate le domande presentate dal singolo lavoratore, quelle presentate oltre la scadenza o con modulistica difforme da quella prevista.

Selezione: L’ammissione al corso è subordinata al possesso dei requisiti “generali” e “specifici” sopra elencati, verificati da apposita commissione ed al superamento di una verifica della cultura generale e della propensione psico-attitudinale al ruolo del candidato. Gli allievi di nazionalità straniera dovranno altresì dimostrare la conoscenza della lingua italiana. In mancanza di requisiti necessari per l’ammissione al corso, ai candidati sarà data comunicazione di esclusione  prima della data prevista per la selezioni. La data, l’ora e il luogo della verifica verranno comunicati agli interessati a mezzo raccomandata A/R. La mancata presenza equivarrà alla rinuncia al corso.

Graduatoria e Priorità: Qualora il numero dei soggetti idonei a partecipare al corso fosse superiore rispetto ai posti disponibili si procederà a stilare una graduatoria sulla base dei punteggi acquisiti in sede di verifica.

Ai candidati con età anagrafica maggiore di 45 anni (purché entro il 31/12/2010 non sia previsto il collocamento a riposo del soggetto da riqualificare) verrà attribuito un punteggio extra di 10/100. Nel caso di candidati che abbiano conseguito lo stesso punteggio si darà priorità a quello con età anagrafica più elevata.

Modalità di svolgimento:

La frequenza del corso dovrà avvenire in orario di lavoro. Sarà possibile fruire del corso con monte ore personalizzato in relazione ai crediti formativi riconosciuti ai singoli partecipanti ai sensi dela DGR n. 666/2008, All. 4. Prima dell’inizio dell’attività formativa per ogni allievo sarà predisposto  un LIBRETTO PERSONALE DI PERCORSO con l’indicazione dei crediti formativi riconosciuti e del percorso formativo individuale previsto  per il raggiungimento della qualifica nel quale saranno annotate le competenze professionali conseguite in esito al percorso formativo.

Titolo rilasciato: Al termine del corso, a coloro che avranno frequentato almeno il 90% delle ore previste nel libretto personale di percorso ed avranno superato l’esame finale, verrà rilasciata  la qualifica  di OPERATORE SOCIO SANITARIO LIV. I cod. reg. TE10.31 valida ai sensi  della L. 845/78.

Regolamenti Comunitari: Ai sensi del Reg. 1998/2006 “deminimis”/Reg. n. 800/2008 “Aiuti alla formazione” è previsto il coofinanziamento da parte del datore di lavoro  nella misura di almeno il 20%.

Per informazioni ed iscrizioni rivolgersi a:

UAPI SERVIZI SRL - VIA DEL COMMERCIO, 70

63100 ASCOLI PICENO

COOP. SOC. P.A.GE.F.HA. - VIALE INDIPENDENZA, 42

63100 ASCOLI PICENO

Email: www.uapi.org servizi@uapi.org; rgq@pagefha.com

Dott.ssa Marida Pulsoni: 0736.336402, 335.7113459

Dott. Mirko Loreti: 0736.258491

 

I tre moduli sottostanti debbono essere firmati dal datore di lavoro e dal dipendente ed essere accompagnati dai rispettivi documenti di identità

 

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Fri, 05 Mar 2010 10:45:54 +0100
Corso di riqualificazione per “OPERATORE SOCIO SANITARIO” TE10.31 CODICE 120023 SCHEDA N. ... /news/read/corso-di-riqualificazione-per-“operatore-socio-sanitario”-te10.31-codice-120023-scheda-n.-25--sede-ascoli-piceno.html  

 

L. 236/1993 – FORMAZIONE CONTINUA  Priorità  2 – b)  Corso di riqualificazione per

“OPERATORE SOCIO SANITARIO” TE10.31 CODICE 116719  SCHEDA N. 26

Approvato dall’Amministrazione Provinciale di Ascoli Piceno con D.D. n° 351 20/10/2009

AVVISO PUBBLICO

 


OBIETTIVO DEL CORSO

Riqualificare i lavoratori occupati  in strutture sanitarie  e socio-assistenziali, in possesso di esperienza professionale nel settore, di almeno 5 anni, valida per il riconoscimento dei crediti formativi, ai fini dell’ottenimento della qualifica professionale  di “Operatore Socio Sanitario”.

 

PRIORITA’ 2

Numero allievi: 30

Durata del corso e tempistica: 18 mesi (da aprile 2010)

Sede del corso: ASCOLI PICENO

Programma didattico: Il programma del corso sarà quello previsto dalla DGR n. 666/2008

Destinatari del corso: I destinatari dell’attività formativa, possono essere, esclusivamente i lavoratori delle imprese private assoggettate al contributo di cui all’art. 12 della Legge 160/1975, relativo ai contributi integrativi per l’assicurazione obbligatoria contro la disoccupazione ed operanti nell’ambito di strutture e servizi sociali autorizzati o accreditati ai sensi dalla L.R. n. 20/2002 o dalla L.R. 20/2000 (così come previsto  dalla DGR n. 1625/2009).

I lavoratori, inoltre, al momento della presentazione della domanda e per tutta la durata del corso, dovranno prestare servizio presso l’impresa, svolgendo, da contratto, mansioni attinenti al profilo socio- sanitario e assistenziale.

Requisiti Generali:

- possesso del diploma della scuola dell’obbligo o assolvimento

  dell’obbligo scolastico;

- compimento del diciassettesimo anno di età;

I destinatari del corso devono altresì rientrare in una delle seguenti condizioni:

- essere residenti o domiciliati nel territorio della Provincia di Ascoli  Piceno;

- prestare servizio presso una delle strutture ubicate nel territorio della Provincia di Ascoli Piceno.

Requisiti specifici: Lavoratori in possesso di una esperienza professionale nel settore di almeno 5 anni, valida per il riconoscimento dei crediti formativi ai sensi della DGR n. 666/08.

Presentazione domande: Le domande di iscrizione al corso, redatte su apposito modello reperibile presso la sede dell’Ente Gestore o scaricabile dal sito, www.uapi.org dovranno essere presentate  entro la data del 22/03/2010 esclusivamente dal datore di lavoro che allegherà le schede individuali dei lavoratori da riqualificare e la relativa documentazione comprovante i requisiti per l’accesso all’attività formativa e al riconoscimento dei crediti (disponibile sul sito www.uapi.org). Le domande dovranno pervenire a mezzo lettera raccomandata a.r. (farà fede il timbro postale di accettazione) o consegnata a mano entro il 22/03/2010, al seguente indirizzo: 

UAPI SERVIZI SRL -  VIA DEL COMMERCIO, 70

63100 ASCOLI PICENO (AP)

Non saranno accettate le domande presentate dal singolo lavoratore, quelle presentate oltre la scadenza o con modulistica difforme da quella prevista.

Selezione: L’ammissione al corso è subordinata al possesso dei requisiti “generali” e “specifici” sopra elencati, verificati da apposita commissione ed al superamento di una verifica della cultura generale e della propensione psico-attitudinale al ruolo del candidato. Gli allievi di nazionalità straniera dovranno altresì dimostrare la conoscenza della lingua italiana. In mancanza di requisiti necessari per l’ammissione al corso, ai candidati sarà data comunicazione di esclusione  prima della data prevista per la selezioni. La data, l’ora e il luogo della verifica verranno comunicati agli interessati a mezzo raccomandata A/R. La mancata presenza equivarrà alla rinuncia al corso.

Graduatoria e Priorità: Qualora il numero dei soggetti idonei a partecipare al corso fosse superiore rispetto ai posti disponibili si procederà a stilare una graduatoria sulla base dei punteggi acquisiti in sede di verifica.

Ai candidati con età anagrafica maggiore di 45 anni (purché entro il 31/12/2010 non sia previsto il collocamento a riposo del soggetto da riqualificare) verrà attribuito un punteggio extra di 10/100. Nel caso di candidati che abbiano conseguito lo stesso punteggio si darà priorità a quello con età anagrafica più elevata.

Modalità di svolgimento:

La frequenza del corso dovrà avvenire in orario di lavoro. Sarà possibile fruire del corso con monte ore personalizzato in relazione ai crediti formativi riconosciuti ai singoli partecipanti ai sensi dela DGR n. 666/2008, All. 4. Prima dell’inizio dell’attività formativa per ogni allievo sarà predisposto  un LIBRETTO PERSONALE DI PERCORSO con l’indicazione dei crediti formativi riconosciuti e del percorso formativo individuale previsto  per il raggiungimento della qualifica nel quale saranno annotate le competenze professionali conseguite in esito al percorso formativo.

Titolo rilasciato: Al termine del corso, a coloro che avranno frequentato almeno il 90% delle ore previste nel libretto personale di percorso ed avranno superato l’esame finale, verrà rilasciata  la qualifica  di OPERATORE SOCIO SANITARIO LIV. I cod. reg. TE10.31 valida ai sensi  della L. 845/78.

Regolamenti Comunitari: Ai sensi del Reg. 1998/2006 “deminimis”/Reg. n. 800/2008 “Aiuti alla formazione” è previsto il coofinanziamento da parte del datore di lavoro  nella misura di almeno il 20%.

Per informazioni ed iscrizioni rivolgersi a:

UAPI SERVIZI SRL - VIA DEL COMMERCIO, 70

63100 ASCOLI PICENO

COOP. SOC. P.A.GE.F.HA. - VIALE INDIPENDENZA, 42

63100 ASCOLI PICENO

Email: www.uapi.org servizi@uapi.org; rgq@pagefha.com

Dott.ssa Marida Pulsoni: 0736.336402, 335.7113459

Dott. Mirko Loreti: 0736.258491

 

I tre moduli sottostanti debbono essere firmati dal datore di lavoro e dal dipendente ed essere accompagnati dai rispettivi documenti di identità

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Fri, 05 Mar 2010 10:43:17 +0100
COMPORTAMENTI PROATTIVI PER LA SICUREZZA, CONSEGNA ATTESTATI A 40 ALLIEVI DEL CORSO /news/read/comportamenti-proattivi-per-la-sicurezza.html Normal 0 14 false false false MicrosoftInternetExplorer4

Foto di gruppo: gli allievi con docenti e rappresentanti delle istituzioni

 

E’ culminato mercoledì 3 marzo con un seminario il percorso formativo “Comportamenti proattivi per la sicurezza” che ha visto il coinvolgimento di 40 allievi con la fattiva collaborazione della Confartigianato UAPI, della UAPI Servizi srl e il contributo economico di Fondartigianato. Nella sala del Caffè Meletti il direttore dell’INAIL, Lino Cimini ha fornito i dati relativi agli incidenti sui luoghi di lavoro - in diminuzione del 4%, sotto la media regionale -, mentre il docente del corso, Serafino Bartolomei, ha tracciato un bilancio più che positivo “per l’approccio e la partecipazione attiva degli allievi i quali hanno fornito casi di studio interessanti. Infatti dal 70 al 90% delle cause di incidente sul lavoro sono dovute all’errore umano.” Moderatore dell’incontro è stato il segretario Guido Tarli, mentre il sindaco Castelli e il presidente della provincia Celani hanno portato il saluto delle istituzioni mostrando apprezzamento per il contributo importante che da anni l’attività di forma-zione e sensibilizzazione della Confartigianato UAPI fornisce ad imprese e lavoratori. L’intero percorso formativo è stato finanziato da Fondartigianato con l’apporto organizzativo della Uapi Servizi srl.

Da sinistra: Marco Rossi, Serafino Bartolomei, Piaro Celani, Guido Tarli, Guido Castelli, Lino Cimini.

 

Servizio fotografico: Fotospot

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Fri, 05 Mar 2010 10:15:19 +0100
'COMPORTAMENTI PROATTIVI PER LA SICUREZZA' SEMINARIO CONCLUSIVO, CAFFE' MELETTI, 03/03/2010 /news/read/-comportamenti-proattivi-per-la-sicurezza-seminario-conclusivo-caffe-meletti-03-03-2010.html

Si svolgerà mercoledì 3 marzo 2010 presso la sala del Caffè Meletti in Piazza del Popolo ad Ascoli Piceno il seminario conclusivo del corso: “Comportamenti proattivi per la sicurezza”.

Si tratta di un incontro promosso dalla Confartigianato UAPI di Ascoli Piceno e Fermo, dalla UAPI Servizi srl con il contributo di Fondartigianato che avrà inizio alle ore 18.00 e vedrà la presenza del presidente della provincia di Ascoli Piceno, Piero Celani, del sindaco Guido Castelli e del direttore dell’INAIL, Lino Cimini. In particolare il direttore dell’INAIL curerà un intervento sulla sicurezza e infortunistica nella provincia di Ascoli Piceno, fornendo dati e statistiche. L’intero percorso formativo che ha coinvolto circa 40 allievi per 16 ore di lezione è stato organizzato dal Confartigianato UAPI e UAPI Servizi srl, l’ente formativo accreditato presso la regione Marche, finanziato da Fondartigianato e la collaborazione dell’INAL.

Il percorso, parte integrante di un progetto nazionale di Confartigianato Imprese, ha avuto la finalità di dare un nuovo approccio relativamente alla sicurezza sul lavoro e al modo di affrontare i rischi presenti in azienda.

Al termine del seminario vi sarà la cerimonia di consegna, da parte dei vertici dell’associazione - che conta oltre 2.200 imprese artigiane iscritte nelle province di Ascoli Piceno e Fermo - degli attestati di frequenza agli allievi.

 

 

 

 

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Tue, 02 Mar 2010 15:08:35 +0100
DECRETO LEGGE MILLEPROROGHE: Rassegna delle disposizioni di carattere fiscale /news/read/decreto-legge-milleproroghe-rassegna-delle-disposizioni-di-carattere-fiscale.html Nell'allegato riportiamo una rassegna delle disposizioni di carattere fiscale contenute nel D.L. n. 194 del 30 dicembre 2009, convertito in legge 26 febbraio 2010 n. 25 (cosiddetto "Milleproroghe").

(In blu le modifiche introdotte in sede di conversione)

Scarica la Circolare

 

 

 

 

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Tue, 02 Mar 2010 11:37:25 +0100
PROROGA TERMINI D’ISCRIZIONE SISTEMA SISTRI /news/read/proroga-termini-d’iscrizione-sistema-sistri.html

Decreto Ministeriale 15 febbraio 2010 modificativo del Decreto Ministeriale 17 dicembre 2009

Si comunica che è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 48 del 27 febbraio 2010 il Decreto Ministeriale rubricato “Modifiche ed integrazioni al decreto 17 dicembre 2009, recante: 'Istituzione del sistema di controllo della tracciabilita' dei rifiuti, ai sensi dell'articolo 189 del decreto legislativo n. 152 del 2006 e dell'articolo 14-bis del decreto-legge n. 78 del 2009 convertito, con modificazioni, dalla legge n. 102 del 2009' ”. Tale provvedimento, che si fornisce in Allegato, è entrato in vigore lo scorso 28 febbraio 2010.

Il Governo, quindi, non si è limitato a varare un mero atto di proroga dei termini dell’iscrizione delle imprese al Sistema, ma ha operato una serie di modifiche strutturali al SISTRI, che si esaminano più avanti.

 Decreto Ministeriale 15 febbraio 2010

Articolo 1:

L’articolo 1 attua una proroga di 30 giorni della scadenza dei termini (di cui all'art. 3, comma 1 del decreto ministeriale 17 dicembre 2009) entro cui i soggetti individuati nel medesimo articolo sono tenuti all'iscrizione al SISTRI. Ne deriva che le nuove scadenze sono così riparametrate dal Decreto:

30 marzo 2010*: nuovo termine entro il quale i soggetti di cui alla prima categoria  devono iscriversi al Sistri.

Com’è noto, alla prima categoria appartengono:

  • I produttori iniziali di rifiuti pericolosi, ivi compresi quelli di cui all’art. 212, comma 8, del decreto legislativo n. 152/2006, con più di cinquanta dipendenti
  • Le imprese e gli enti produttori iniziali di rifiuti non pericolosi di cui all’articolo 184,comma 3, lettere c), d) e g), del medesimo decreto legislativo n. 152/2006, con più di cinquanta dipendenti
  • I commercianti e gli intermediari di rifiuti senza detenzione
  • I Consorzi istituiti per il recupero e il riciclaggio di particolari tipologie di rifiuti che organizzano la gestione di tali rifiuti per conto dei consorziati
  • Le imprese di cui all’articolo 212, comma 5, del decreto legislativo n. 152/2006 che raccolgono e trasportano rifiuti speciali
  • Le imprese e gli enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento di rifiuti
  • I Comuni, gli Enti e le Imprese che gestiscono i rifiuti urbani della Regione Campania
  • I soggetti di cui all’articolo 5, comma 10, del Decreto (terminalisti e responsabili degli scali merci nel trasporto intermodale)

 

27 aprile 2010*: nuovo termine entro il quale devono iscriversi al Sistri i soggetti di cui alla seconda categoria.

Appartengono invece alla seconda categoria:

  • Le imprese e gli enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi ivi compresi quelli di cui all’art. 212, comma 8, del d.lgs. n. 152/2006 che hanno fino a cinquanta dipendenti         
  • I produttori iniziali di rifiuti non pericolosi di cui all’articolo 184, comma 3, lettere c), d) e g), del d.lgs. n. 152/2006 che hanno tra i cinquanta e gli undici dipendenti

Le ulteriori modifiche apportate al decreto possono essere consultate nel file in allegato.

* L’iscrizione, per essere efficace, deve essere perfezionata mediante il pagamento del contributo al SISTRI. Poiché dal momento dell’ avvenuta iscrizione il SISTRI comunicherà all’azienda l’esatto importo del contributo da versare entro 48 ore, di conseguenza le scadenze per le iscrizioni si anticiperanno di 3-4 giorni circa.

 

LE SCADENZE EFFETTIVE PER L’ISCRIZIONE SARANNO QUINDI:

  • 24/25 Marzo per poter riuscire ad effettuare il versamento entro il 30 Marzo 2010
  • 21/22 Aprile per poter riuscire ad effettuare il versamento entro il 27 Aprile 2010

Si ricorda che Confartigianato UAPI e UAPI  Servizi srl (società di servizi di diretta emanazione di Confartigianato UAPI) possono, tramite il proprio personale tecnico qualificato, sopperire ad ogni eventuale necessità riguardante il SISTRI.

I servizi di assistenza relativi al SISTRI che vengono svolti presso le nostre strutture sono i seguenti:

  • Pratiche di Iscrizione al SISTRI;
  • Riconsegna delle USB (Tramite apposita convenzione tra la Confartigianato UAPI e le CCIAA di Ascoli Piceno e Fermo i nostri uffici sono punti di distribuzione delle suddette apparecchiature elettroniche);
  • Tenuta registri informatici di carico/scarico dei rifiuti;
  • Consulenza  completa in materia di gestione dei rifiuti.

Per qualsiasi esigenza  potete contattare direttamente i referenti del Servizio Ambiente & Sicurezza:

dott Andrea PICCIOTTI: 334.6402895 - 0734.992332

dott.ssa Claudia FIORAVANTI: 335.7575729 - 0736.336402

dott.ssa Cecilia ERCOLI: 320.7132415 - 0734.889682

 

Scarica il Decreto 15 febbraio 2010

Scarica Allegato_I del Decreto_15_febbraio_2010

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Mon, 01 Mar 2010 18:10:35 +0100
L’INTERVENTO DI BARBARA CAMBIASO ALLA SCUOLA SOCIO POLITICA /news/read/l’intervento-di-barbara-cambiaso-alla-scuola-socio-politica.html Normal 0 14 false false false MicrosoftInternetExplorer4

L’intervento di Barbara Cambiaso alla Scuola Socio Politica

FAMIGLIA E VALORI: DA CONFARTIGIANATO UAPI LA RICETTA PER RIPARTIRE DALLA CITTA’

Affrontato il tema della disoccupazionee delle strategie artigiane per vincere la crisi

Nel corso dell’ultimo incontro della scuola socio-politica che si è tenuto presso la Sala Docens di piazza Roma ad Ascoli Piceno, in rappresentanza della Confartigianato UAPI, è intervenuta al tavolo dei relatori Barbara Cambiaso, neo eletta presidentessa del gruppo “Donne Impresa”. Alle domande dei giovani presenti, sul tema della sfida educativa e della possibilità/auspicio di intessere sempre più relazioni sociali stabili e consolidate, la presidentessa ha esordito affermando che “la famiglia deve tornare ad essere fulcro dell’educazione, al centro dell’interesse delle agenzie educative. La famiglia deve riappropriarsi del proprio ruolo trasmettendo, con coerenza e autorevolezza e mai con autorità, i principi fondamentali dell’uomo quali: il rispetto della persona in quanto tale, la libertà e non di meno la pace e la collaborazione tra i popoli. Dobbiamo formare delle generazioni in grado di sapere dare la giusta priorità alle cose: mettendo al primo posto il pensiero seguito da un agire coerente con esso. Facendo questo la famiglia si appella a quelli che sono i principi iscritti nel cuore dell’uomo”.
Un intervento, quello di Barbara Cambiaso, che ha toccato i punti dolenti del sistema lavoro in ambito locale: “Nell’attuale situazione generalizzata di crisi di mercato e di lavoro dobbiamo cercare di rivalutare il nostro territorio e la sua integrità. La realtà artigiana affonda le sue radici da generazioni: la maggior parte delle attività sono state trasmesse di padre in figlio. Da un’analisi di mercato è emerso che l’emorragia dei posti di lavoro ha interessato maggiormente la grande industria e non il comparto artigiano. Le uniche aziende artigiane che hanno prodotto disoccupazione sono quelle legate all’indotto industriale. Come Confartigianato UAPI stiamo cercando di fronteggiare la crisi e la crescente disoccupazione, non tanto a chiacchiere, piuttosto con iniziative molto concrete. Abbiamo pertanto promosso azioni di formazione indirizzate sia a giovani che si affacciano per la prima volta al mondo del lavoro – quindi completamente privi di esperienza lavorativa – che a disoccupati con la voglia di reinventarsi e di mettersi in gioco acquisendo una qualifica professionale. E’ un dato emblematico il fatto che la Confartigianato UAPI ha aperto da alcuni giorni le iscrizioni per un corso di conduzione di impianti termici che in poco tempo ha quasi esaurito i posti a disposizione. Un altro fronte su cui la nostra confederazione si è mossa da tempo riguarda l’apprendistato. Questa forma agevolata di assunzione - ha concluso la nota artigiana ascolana - permette alle imprese artigiane e non solo di poter formare giovani facendo acquisire loro una professionalità (ed un mestiere) da poter spendere o all’interno dell’azienda stessa di formazione o con la costituzione di una nuova azienda artigiana.”
 
 
 
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Mon, 22 Feb 2010 16:35:03 +0100