Tu e Confartigianato: perchè insieme è meglio

I numeri di Confartigianato

Una grande famiglia: oltre 500.000 associati il Italia, oltre 20.000 nelle Marche (65.000 addetti). Mai come oggi il nostro sindacato ha avuto un ruolo determinante nel contrastare valutazioni strumentali che tendono a dipingere la piccola impresa come sistema economico secondario e a dirottare risorse ed investimenti verso la grande industria. Oltre il 90% delle imprese italiane ha meno di 20 dipendenti, solo nelle province di Ascoli Piceno e Fermo le imprese artigiane sono quasi 15.000. E' necessario però prendere coscienza dell'importanza che il mondo artigiano riveste non solo in termini produttivi ma anche sociali, occorre mettere da parte l'individualismo per dare maggior forza alla nostra voce.

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22° DEFILE': FERVONO I PREPARATIVI PER LA RASSEGNA DI MODA

[10-07-2006] -- Visto 29 volte

Manca meno di un mese al tradizionale defilè di moda di Piazza del Popolo, organizzato dal Gruppo Sarti Piceni in collaborazione con la Confartigianato UAPI. In questi giorni si è svolto un incontro tra il Presidente Nazionale dell’Accademia dei Sartori, Vito Panetta ed i rappresentanti del Gruppo Sarti Piceni (Franco Mariani presidente, Bruno Mariotti, presidente onorario e il consigliere Annamaria Puglisi).

L’Accademia ha dato la sua massima collaborazione nel selezionare le più qualificate sartorie italiane. Il Presidente nazionale ha anche confidato alla delegazione ascolana  che tra gli stilisti sarti, la manifestazione ascolana è ormai considerata una delle più qualificate a livello nazionale e sono già numerose le richieste di partecipazione. L’Accademia conta che sulla passerella di piazza del Popolo sfileranno capi realizzati da sarti provenienti da quasi tutte le regioni italiane. Si parla di oltre 30 sartorie provenienti da fuori regione. Se si aggiungono i locali si arriverà a circa 50 sartorie. Ciò a dimostrazione che proporre un capo sulla passerella di Piazza del Popolo è diventato un onore per tutti i sarti artigiani della penisola. Un quadro completo delle sartorie partecipanti si avrà fra qualche giorno, ma già si possono fare i nomi da alcune città dalle quali provengono i capi che saranno presentati il 4 a sera: Cagliari, Biella, Carrara, Catania, Bari, Catanzaro, Firenze, Genova, Lecce, Livorno, Mantova, Milano, Messina, Napoli, Parma, Padova, Perugina, Roma Venezia, Trieste, Vicenza, Verona. Si può dire che tutta l’Itali “dell’ago e filo” è rappresentata.

“Siamo impegnati su due fronti – ci dice Franco Mariani – uno per organizzare la manifestazione  e l’altro per realizzare i capi che saranno presentati la sera del defilè. Se a questo aggiungiamo il nostro lavoro tradizionale è comprensibile lo sforzo che stiamo facendo. Fortunatamente abbiamo avuto un grosso appoggio da parte della Camera di Commercio e collaborazione da parte della Confartigianato Uapi.”.

Da sottolineare che la manifestazione di Ascoli Piceno è resa possibili grazie al patrocinio della Camera di Commercio, del Comune di Ascoli Piceno, della Provincia e della Regione Marche.

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