Tu e Confartigianato: perchè insieme è meglio

I numeri di Confartigianato

Una grande famiglia: oltre 500.000 associati il Italia, oltre 20.000 nelle Marche (65.000 addetti). Mai come oggi il nostro sindacato ha avuto un ruolo determinante nel contrastare valutazioni strumentali che tendono a dipingere la piccola impresa come sistema economico secondario e a dirottare risorse ed investimenti verso la grande industria. Oltre il 90% delle imprese italiane ha meno di 20 dipendenti, solo nelle province di Ascoli Piceno e Fermo le imprese artigiane sono quasi 15.000. E' necessario perņ prendere coscienza dell'importanza che il mondo artigiano riveste non solo in termini produttivi ma anche sociali, occorre mettere da parte l'individualismo per dare maggior forza alla nostra voce.

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ASSEGNI, DAL 30 APRILE SI CAMBIA, ECCO TUTTE LE NOVITA'

[05-05-2008] -- Visto 7 volte

Il decreto legislativo n. 231 del 21 novembre 2007 ha introdotto nuove regole, in vigore dal 30 aprile 2008, nell’uso di assegni bancari postali e circolari, libretti di risparmio e titoli al portatore, contanti.

Alcune delle novità per gli assegni:
- Chi emette assegni bancari o postali di importo pari o superiore a 5.000 euro dovrà obbligatoriamente riportare la clausola “Non trasferibile” oltre che il nome o la ragione sociale del beneficiario; infatti i libretti emessi dopo il 30 aprile 2008 saranno muniti della clausola “Non trasferibile”.
- Per gli assegni di importo inferiore a 5.000 euro, detti “assegni in forma libera”, non è prevista la clausola “Non trasferibile”, ma è previsto il pagamento di 1,50 euro come imposta di bollo, che sarà versata dalla banca all’erario.
- Solo gli “assegni in forma libera” possono essere girati e ogni girata dovrà riportare il codice fiscale del soggetto che la effettua (girante).
- Chi è in possesso, in qualità di beneficiario, di assegni emessi prima del 30 aprile potrà incassarli regolarmente.

Alcune novità per i libretti di risparmio:
- Non è più possibile aprire libretti di deposito al portatore per un importo superiore a 5.000 euro e chi possiede un libretto al portare avrà tempo fino al 30 giugno 2009 per regolarizzarlo.
- Chi cede un libretto al portatore, entro 30 giorni dal trasferimento, dovrà comunicare alla banca i dati identificativi della persona a cui lo cede e la data in cui ha effettuato la cessione.

[Informazioni dal sito del Governo Italiano ]

 

Scarica la brochure informativa del Governo italiano (www.governoinforma.it)

 

 

 

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