Tu e Confartigianato: perchè insieme è meglio

I numeri di Confartigianato

Una grande famiglia: oltre 500.000 associati il Italia, oltre 20.000 nelle Marche (65.000 addetti). Mai come oggi il nostro sindacato ha avuto un ruolo determinante nel contrastare valutazioni strumentali che tendono a dipingere la piccola impresa come sistema economico secondario e a dirottare risorse ed investimenti verso la grande industria. Oltre il 90% delle imprese italiane ha meno di 20 dipendenti, solo nelle province di Ascoli Piceno e Fermo le imprese artigiane sono quasi 15.000. E' necessario però prendere coscienza dell'importanza che il mondo artigiano riveste non solo in termini produttivi ma anche sociali, occorre mettere da parte l'individualismo per dare maggior forza alla nostra voce.

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CORSO SALUTE E IGIENE DEGLI ALIMENTI

[18-09-2006] -- Visto 66 volte

La cronaca è disseminata di episodi di gravi intossicazioni alimentari: salmonellosi, misteriosi, tossinfezione da stafilococco, sono alcune tra le infezioni che possono colpire il nostro organismo a causa di cibi infetti. In alcuni casi le conseguenze dell’infezione per la salute possono essere lievi, in altre possono provocare disturbi molto seri.

L’ultimo episodio in ordine di tempo risale allo scorso agosto quando centocinquanta pellegrini toscani, sbarcati ad Ancona dopo un pellegrinaggio in Croazia, sono stati ricoverati per intossicazione alimentare; i turisti avevano accusato i primi malori a cena, dopo aver mangiato a bordo dei frutti di mare.

Prodotti alimentari di qualità, che soddisfino le esigenze dei consumatori ma soprattutto sicuri per la salute: è quanto richiedono, oggi, i consumatori, sempre più consapevoli che la salute dipende in gran parte da ciò che si mangia. La sicurezza degli alimenti richiede che, in ogni fase della produzione, della distribuzione, della preparazione, della conservazione e del consumo dei cibi siano osservate regole scrupolose ed effettuati rigidi controlli.

L'operazione “cibo sicuro” deve iniziare con la selezione ed il controllo delle materie prime e degli ingredienti; quindi passa alla produzione e al confezionamento dei prodotti alimentari; prosegue con il trasporto, lo stoccaggio e la consegna al punto di vendita; si conclude con l'acquisto e l'utilizzazione da parte del consumatore.

In tutte queste fasi gli operatori si possono avvalere di nuove e sempre più avanzate tecnologie, ma devono anche rispettare le disposizioni legislative, le norme ISO 9000, il sistema di analisi dei rischi e dei punti critici di controllo pubblicati e resi trasparenti attraverso i cosiddetti manuali HACCP, i sistemi di rintracciabilità dei prodotti.

Con l’introduzione del sistema HACCP – che ha sostituito il libretto d’idoneità sanitaria – è stato imposto l’obbligo della formazione permanente per gli operatori del settore alimentare, i quali sono tenuti a ricevere adeguata preparazione igienico-sanitaria prima dell’inizio dell’attività lavorativa, e ad essere aggiornati con periodicità biennale.

Lunedì 25 e giovedì 28 settembre, presso la Confartigianato UAPI in via del Commercio n. 70 (vicino alla Motorizzazione) la Confartigianato di Ascoli Piceno e Fermo - UAPI, in collaborazione con Performing S.r.l., organizza per tutte le imprese il corso  per “Addetto all’autocontrollo nelle industrie alimentari (HACCP)”. Il corso si articolerà per ciarcuna giornata in moduli pomeridiani dalle 14.30 alle 19.30 per una durata complessiva di 10 ore. Per conoscere il calendario completo dei corsi, per richiedere informazioni o per iscrizioni ed altre particolari esigenze, le imprese possono contattare la Confartigianato a mezzo e-mail all’indirizzo qsa@uapi.org, o per telefono allo 0736.336402.

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