Tu e Confartigianato: perchè insieme è meglio

I numeri di Confartigianato

Una grande famiglia: oltre 500.000 associati il Italia, oltre 20.000 nelle Marche (65.000 addetti). Mai come oggi il nostro sindacato ha avuto un ruolo determinante nel contrastare valutazioni strumentali che tendono a dipingere la piccola impresa come sistema economico secondario e a dirottare risorse ed investimenti verso la grande industria. Oltre il 90% delle imprese italiane ha meno di 20 dipendenti, solo nelle province di Ascoli Piceno e Fermo le imprese artigiane sono quasi 15.000. E' necessario però prendere coscienza dell'importanza che il mondo artigiano riveste non solo in termini produttivi ma anche sociali, occorre mettere da parte l'individualismo per dare maggior forza alla nostra voce.

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NUOVO CONTRATTO NAZIONALE PER I DIPENDENTI DEL TESSILE-ABBIGLIAMENTO-CALZATURIERO

[11-01-2008] -- Visto 32 volte

Confartigianato Moda, insieme ad altre organizzazioni sindacali ha siglato l’accordo per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro nel settore tessile-abbigliamento-calzature-pelletteria-pellicceria-giocattoli. L’intesa riguarda complessivamente circa 300.000 lavoratori dipendenti. L’accordo prevede un aumento medio mensile a regime (riferito al livello dell’operaio qualificato) di 100 euro. Gli incrementi salariali saranno erogati in due tranches di pari importo, la prima a decorrere dal 1° febbraio 2008. Verrà inoltre erogata una somma una tantum di 400 euro. Nel contratto viene disciplinato l’apprendistato professionalizzante, confermando il meccanismo della determinazione delle retribuzioni in percentuale crescente con l’anzianità di servizio. Il rinnovo prevede inoltre il riconoscimento del trattamento di integrazione in caso di maternità per il periodo di astensione obbligatoria. Confartigianato Moda esprime soddisfazione per la firma dell’intesa. Con questo accordo si conferma positivamente l’impegno, già assunto con i recenti rinnovi dei 3 contratti artigiani del settore legno, lapideo e comunicazione, per valorizzare il nuovo modello di apprendistato professionalizzante, istituto qualificante e peculiare dell’artigianato, sia per la durata della formazione sia per le nuove prestazioni garantite all’apprendista. Nell’accordo le parti si danno atto che l’apprendistato nell’artigianato ha tradizionalmente rappresentato uno strumento unico e speciale di trasmissione delle competenze, di rilevanza strategica per garantire buona e stabile occupazione.

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